'Gli amori clandesti di John Galliano', MF Fashion, 13th October 2005



Un casting sui generis celebra le coppie impossibili. Con top model affusolate, nani, travesty, gemelli barbuti, gigolo e donne cannone.

Everybody is free. La colonna Sonora della sfilata di John Galliano riassume l'idea dello stilista inglese: libertà di scegliere con chi stare. La scena accenna ad atmosfere da night club, ma niente di glamourous, sono più luoghi d'incontro clandestine dove si balla il tango o la mazurka. Specchi, palle luminose, cartonati con l'Uomo ragno e I personaggi di Guerre stellari. Tendine a fili dorati e silhouette al neon con personaggi da rodeo per un tocco un po' trash. Da un grande buco della serratura si svelano amori impossibili. La signora attempata con una giacca Bianca sciancrata dale spalline a sbuffo, tutta doppiata da uno strato di tulle. Si accompagna a un giovanotto dall'aria un po' gigolo.Perché da Galliano accanto a top come Lili Cole et Gemma Ward, sfilano anche personaggi. Due gemelli barbuti indossano vesti champagne goffrate. La donnna cannone è una vamp in un abito a sirena con bustino, giunonica accanto a un ballerino de danza classica. La febbre del tango impazza nel top rosso-nero dalle frange asimmetriche, si abbina ai jeans che spopolano in passerella anche sotto forma di giacchini brevi. Effetti Victor Victoria nei completi maschilli. I giubbini sono di pelle color asfalto o in denim con un maxi-fiocco sulla schiena.

Il tulle ricamato con cristalli divieno ai broccati, le sottovesti hanno ricamati a rivlievo, toccano terra. Si alternano a redingote di pitone. L'atmosfera richiama I Freaks con un occhio non malizioso e un pietoso, il mood è gioioso. Il marinaio tatuato sfila con un travesto in chiave almodovarianna, il santone è con la ballerina, lady Dynasty si accompagna a un giocatore di polo. Una coppia di nani si sta per sposare.Lei in bianco con linea anni 20 e velo sostenuto da una amantilla da ballerina spagnola. Lui in nero con la tuba. E anche Anna Winthour, imperturbabile direttore di Vogue America, so toglie gli occhiali neri, applaude e sorride.

Giudizio. Standing ovation, la sfilata è un vero show, modelle vere e un casting sui generis, abiti con tagli Galliano doc affiancati dall'uso del denim. Un ragazzo esce con una marionetta che ritrae lo stesso designer inglese. Arriva lo stilista, guarda la pupette e si gira bruscamente. Lui non ha fili che lo manovrino, sembra dire.


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